Giorgia Bettaccini

“Il Senso di Solitudine ” | di Giorgia Bettaccini

 

“Il Senso di Solitudine ” | di Giorgia Bettaccini

 

 

“Mi sento sola/o”.

“Non riesco a togliermi quella sensazione di malinconia”.

Spesso si rivolgono a me persone che mi raccontano di vivere da un po’ di tempo un senso di solitudine e di malinconia che le accompagna e che non se ne vuole andare.

Non sempre dal loro racconto emergono situazioni molto preoccupanti o problematiche.

Non sempre questo malessere è collegato ad un problema specifico.

Spesso mi dicono che quella sensazione di solitudine arriva anche in momenti in cui non sono fisicamente soli o in momenti tristi o noiosi della giornata.

Certo qualsiasi tipo di malessere, disagio o emozione che si sperimenta sempre più di frequente, soprattutto quando va ad interferire sul nostro umore e sull’andamento delle nostre giornate, è importante non ignorarlo.

E’ fondamentale ascoltarsi ed ascoltare le nostre sensazioni.

Se loro continuano ad inviarci segnali e noi continuiamo ad ignorarli, rischiamo che il disagio che proviamo si trasformi in malessere cronico o inizi a darci segnali sempre più forti, evidenti, spesso anche fisici. Mal di testa, tensione cervicale, mal di stomaco, ecc. ecc.

Ascoltare , ascoltarsi e soprattutto, quando necessario, farsi ascoltare da persone competenti, è il primo passo per superare i periodi di malessere e per sentirsi meglio.

 

Il vuoto dentro

 

Sentirsi soli è come avere un vuoto tra il cuore e la pancia.

E questo vuoto resta lì sempre, nonostante tutti gli sforzi che facciamo per riempirlo di cose, impegni o di persone.

Per esempio, quando continuiamo a comprare cose, come vestiti, scarpe, oggetti di vario genere che ci sembrano necessari e poi si rivelano inutili.

Oppure quando preferiamo avere giornate piene di impegni fitti che non ci lasciano il tempo e lo spazio per noi. Uno dopo l’altro, di corsa, senza fiato, per arrivare stremati, a fine giornata.

Ma siamo sicuri che tutti quegli oggetti ci servano davvero?

E siamo davvero sicuri che tutti quegli impegni siano davvero indispensabili?

Davvero non riusciamo a ritagliarci anche solo dieci minuti per noi?

Sul serio non riusciamo a rallentare un po’ ?

Oppure quel tempo tutto per noi ci mette a disagio?

Rallentare un po’ ci costringerebbe ad avere tempo per farci assalire da quelle emozioni e quelle sensazioni che non ci piacciono per niente?

Se corro quelle emozioni, quel malessere e quella solitudine mi sembra di sentirle meno, pesano meno, sembrano più sopportabili, forse.

Siamo sicuri che continuare a correre, fuggire, cercare distrazioni, persone, cose o modi per riempire quel vuoto che abbiamo, sia la soluzione?

O forse potremmo fermarci, solo un po’, rallentare ed imparare ad ascoltarci e ad accettare e accogliere ciò che sentiamo?

 

 

Da soli in mezzo agli altri

 

 

Oggi, più che mai, nell’era dei Social, ci ritroviamo ad avere moltissimi amici, la maggior parte virtuali, ma a sentirci tremendamente soli.

Non sopportiamo la solitudine perché ci lascia da soli con i nostri pensieri e le nostre emozioni più difficili e dolorose.

Fuggiamo dalla solitudine per evitare di entrare in contatto con la nostra parte più profonda e non cogliamo l’opportunità che il restare da soli ci regala. A volte ci ritroviamo da soli e ci sentiamo morire, siamo persi.

Non è uno sbaglio provare queste sensazioni, non siamo sbagliati.

Forse però, se ci ascoltiamo, possiamo capire che non ci amiamo abbastanza, non ci valutiamo abbastanza.

Forse abbiamo cercato il nostro benessere emotivo nelle altre persone, ma loro non sono riuscite a colmare quel vuoto che abbiamo dentro.

Se continui a sentirti sola/o anche in mezzo agli altri, probabilmente vuol dire che lì non ci vuoi stare.

Forse è la situazione che non ti piace, forse sono quelle persone che non ti fanno sentire accolta, apprezzata e riconosciuta.

La soluzione è quella di ascoltarsi ed ascoltare quelle sensazioni e di accoglierle.

Ritagliarsi, in modo abituale, del tempo solo per te, senza sensi di colpa e senza sentirsi egoisti.

Una routine che ti aiuterà a stare meglio, a conoscere meglio te stessa/o e a darti il valore che meriti.

Quando migliorerà la relazione con te stesso, miglioreranno anche le tue relazioni con gli altri, perché imparerai a circondarti solo di persone che riconoscono i tuoi valori e ti accolgono per ciò che sei.

 

 

Giorgia Bettaccini

 

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Immagine di copertina di Serena Bettaccini

 

1 commento

  1. Belle parole, certo che i momenti di solitudine fanno parte di noi. Il bello sta nel riuscire a superarli se non ce la facciamo da soli almeno con un aiuto ci possiamo riuscire

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